Capacità motorie del bambino mese per mese

· 8 Febbraio 2019
Per via del processo evolutivo, le capacità motorie del bambino cambiano molto in fretta durante il primo anno di vita. Vi spieghiamo come migliorarne i movimenti, che diventeranno ogni giorno più complessi 

Durante il primo anno di vita, sono davvero molteplici i cambiamenti che si producono a livello di sviluppo, altezza, peso. Ma non solo. Infatti, con il passare dei mesi si apprezza un graduale miglioramento delle principali capacità motorie del bambino.

Evidentemente, ogni neonato avrà i suoi ritmi, come spesso abbiamo ribadito in articoli precedenti. Tuttavia, oggi vi metteremo a disposizione un vero e proprio calendario dello sviluppo delle capacità motorie del bambino. Vi aiuterà a valutare meglio i progressi dei vostri figli. Vediamo assieme di cosa si tratta.

Capacità motorie del bambino nel primo anno di vita

Neonato sorride con pigiama di peluche in testa

Le capacità motorie del bambino sono un indicatore molto importante per determinare problemi nello sviluppo o lesioni cerebrali, per esempio. Questa abilità include la motricità grossolana (movimenti di braccia e gambe) e la motricità fine (coordinazione tra occhi e mani).

Tuttavia, dato che trascorrerete molto tempo con i vostri figli, potrete facilmente verificare lo stato di avanzamento nelle diverse tappe che il bambino attraverserà, mese per mese. Confrontare tali risultati con il calendario che vi mostriamo a seguire vi aiuterà a monitorare meglio ogni fase.

Capacità motorie del bambino mese per mese

1° mese

  • Quando è supino, ha le braccia e le gambe piegate.
  • Se è sdraiato a pancia in giù, simula il gattonare e solleva la testa per qualche secondo.
  • La testa cade all’indietro quando tirate le braccia del bambino per metterlo seduto.
  • Tiene le mani chiuse per la maggior parte del tempo.
  • Mantiene il pollice all’interno delle altre dita.
  • Se mettete un dito nel palmo della sua mano, la chiude, afferrandolo.

2° mese

  • Il bambino è in grado di tenere la testa alta e cerca di sollevare il corpo quando è a faccia in giù.
  • Muove le gambe e le braccia più delicatamente quando si trova di schiena.
  • Le mani iniziano ad aprirsi di più.

3° mese

  • Quando è prono, si appoggia sugli avambracci e alza la testa di 45 o 90 gradi. Le sue cosce sono tese.
  • Da supino, si guarda le mani e le unisce. Appoggia i talloni sul letto.
  • Quando è seduto, la schiena appare più dritta.
  • Se gli mettete qualcosa in mano, prende l’oggetto e lo scuote.
  • Tiene spesso le mani aperte.

4° mese

  • Mantiene la testa dritta senza bisogno di supporto.
  • Spinge con le gambe quando ha i piedi su una superficie solida.
  • Si allunga per toccare i giocattoli appesi.
  • Si porta le mani alla bocca.
  • Da prono, si gira e guarda verso l’alto.
  • Solleva il corpo da prono arrivando ad appoggiarsi sui gomiti.

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5° mese

  • Si appoggia sulle mani e solleva il busto quasi completamente.
  • Quando è sdraiato sulla schiena, a volte pedala.
  • Quando viene preso per le braccia per sedersi, partecipa attivamente al movimento.
  • Quando lo prendete per le ascelle e lo mettete in piedi, spinge i piedi sul pavimento, facendo forza.
  • Afferra gli oggetti con entrambe le mani.
  • Passa gli oggetti da una mano all’altra.

6 ° mese

  • Quando si sdraia, si gira su entrambi i lati, sulla schiena o anche sulla pancia.
  • Inizia a sedersi da solo, senza aiuto e per alcuni secondi.
  • Quando si alza, si appoggia sulle gambe e fa dei saltelli.
  • Se tenuto per le braccia, oscilla avanti e indietro. A volte gattona o prova a sollevarsi.
  • Afferra oggetti e li porta alla bocca.

7° mese

  • Quando si trova sulla schiena, afferra i piedi e cerca di succhiarsi il pollice (o in effetti lo fa).
  • Si siede senza supporto. È in grado di estendere le mani in avanti per sostenersi o per prendere qualche oggetto.
  • Quando viene sollevato dalle ascelle, salta attivamente.
  • Cambia oggetti da una mano all’altra.
  • È in grado di tenere un oggetto con la presa tra pollice e mignolo.
  • Afferra e lascia cadere oggetti secondo la sua volontà.

8° mese

Bimbo si tiene con le mani su specchio

  • Il bambino può sedersi da solo e lo fa senza aiuto.
  • Si gira da solo e riesce a mettersi in posizione per gattonare.
  • È il momento in cui gli piacerà lanciare oggetti.
  • Se ha le mani occupate e gli offrite un giocattolo, libera una mano per prenderlo.
  • Mangia un biscotto o una brioche da solo, tenendola con le mani.

9° mese

  • Il bambino si alza tenendo in mano qualcosa.
  • Gattona rapido, spostandosi su un gluteo, sulla coscia oppure spingendosi con una gamba dritta.
  • Impara a mettersi in piedi con un appoggio. Resiste pochi secondi e poi cade.
  • Afferra gli oggetti usando il dito indice e la base del pollice.
  • È in grado di raggiungere e portare oggetti ai genitori.
  • Gioca facendo scontrare gli oggetti in modo brusco e sonoro.

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10° mese

  • Gattona in modo coordinato su mani e ginocchia.
  • Resta in piedi, appoggiandosi a tutto ciò che gli dà equilibrio.
  • È in grado di prendere un bicchiere o una tazza e berne il contenuto senza aiuto.
  • Prende gli oggetti con la punta dell’indice e del pollice.
  • È in grado di togliere e mettere oggetti in una scatola.

11° mese

  • Inizia a gattonare, appoggiando mani e piedi.
  • Muove i primi passi, appoggiandosi sui mobili.
  • Cammina se un adulto lo tiene da entrambe le mani.
  • Sa indicare con il dito indice.
  • Infila le dita in cavità e fessure.
  • È capace di lanciare una palla a un adulto.
  • Afferra il cucchiaio per il manico e lo porta alla bocca e il movimento è ancora impreciso.
  • È in grado di applaudire.

12° mese

  • Cammina se è preso da una mano.
  • Sa muovere i primi passi senza appoggiarsi.
  • Ha abbastanza equilibrio per piegarsi e prendere un oggetto.
  • Si diverte a mettere e togliere oggetti da una scatola.
  • Gli piace avvicinare piccoli oggetti uno per uno, usando la punta di indice e pollice.
  • Gioca con piccoli puzzle a incastro, seguendo la dimostrazione di un adulto.
  • È in grado di togliersi i calzini.
Bimbo che si mette il calzino

Considerazioni finali

Non preoccupatevi se i vostri figli sono un po’ indietro rispetto a questo calendario! E’ possibile che, nel mese successivo, raggiunga più traguardi alla volta. Ricordate sempre che ogni essere umano è un mondo a sé stante, con caratteristiche e capacità assolutamente soggettive. Le capacità motorie del bambino cambiano molto in fretta nel primo anno di vita e ognuno le svilupperà a modo suo.

Ciò che è fondamentale, invece, è seguire questo processo da vicino, registrano eventuali anomalie che potranno essere discusse e affrontate con l’aiuto del pediatra di fiducia.

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